I Gigli di Nola in onore di San Paolino Invia Messaggio
Lunedì, 27 Marzo 2017 22:20
Festa di pace ed amicizia
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6474) o roman 
buttafuori06@live.it
Città:
BRUSCIANO
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Venerdì, 28 Agosto 2009 20:13 IP: 151.67.226.15 Commenta Invia E-mail

i nolani hanno creato i gigli ma non li alzavano ci ballavano solo vivino e intorno poi sono arrivati i BRUSCIANESI con la loro forza e la loro inteligenzza hanno inzegnato ai nolani come era possibile cullare i gigli se non mi credete domandate a qualche nolano anziano e perbene vi dira sicuramente che è la verita spero che domandate a una persona perbene che vi sapra spiegare tutti la verita
Poi SAN PAOLINO non atava a nola stava a cimitile a nola cera un grande aquedotto che forniva aqua a molti paesi vicino CIMITILE al tempo di SAN PAOLINO era molta scarsa di aqua il vescovo ora DIVENTATO SAN PAOLINO chiese ai nolani di aiutarlo se potevano fornire aqua anche a CIMITILE ma gli fu negato
Come fate a dire che SAN PAOLINO era di nola e gli fate anche la festa ma non x il santo xche i santi non si toccano
Tutto questo sta scritto su un libro domani vi do il nome del libro e la bagina dove cè scritto questo articolo
BUONA FESTA E DIVERTITEVI

Ma falla finita! Venerdì, 28 Agosto 2009 23:49
Host: host133-157-dynamic.36-79-r.retail.telecomitalia.it
Domani ci dai la bagina? Roma', ma ti rendi conto che solo un ignorante come te poteva scrivere queste cose? San paolino è vissuto a Nola e qui morì il 22 giugno. E Cimitile era terirotrio nolano, e più esattamente il cimiterium, cioè il camposanto. Sant'Antonio, piuttoso, non sapeva nemmeno cosa era Brusciano, perchè non esisteva. Esistevano le rane nelle paludi, a quel tempo. Falla finita, Roman.

romano conosci Virgilio? Sabato, 29 Agosto 2009 08:26
IP: 83.225.196.10
la storia dell' acqua è legata ad un' aneddoto storico con Virgilio, quindi in epoca pre-paoliniana. ma siete proprio avvezzi ad inventarvi le storielle? per caso il Collodi era di Brusciano? esistono fonti storiche! almeno documentatevi prima di dire stupidaggini

bruscianese vero Sabato, 29 Agosto 2009 11:28
Host: host205-43-dynamic.51-79-r.retail.telecomitalia.it
ecco lo vedete come disprezzate la nostra storia. io non sò sto fatto cmq so certamente ke san paolino era di nola e quindi i gigli li sono nati. ma mo la volete finire basta sia ai bruscianesi e sia a nolani. nolani non disprezzate la nostra storia, un altro poco direte ke la storia del miracolo di sant'antonio avvenuta a brusciano e tutt'altro ke una mensogna. ma la vogliamo finire. io sono di brusciano e dico ke è vero voi avete creato i gigli ecc. ma anke noi abbiamo una parte di quella storia.
6473) FESTA DEI GIGLI DI SAN PAOLINO 
Città:
dei Gigli
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Venerdì, 28 Agosto 2009 19:28 Host: net-93-147-195-230.t2.dsl.vodafone.it Commenta

(6473) I GIGLI SOLO A NOLA.
I GIGLI SOLO A GIUGNO.


Nola

trinchesino doc Sabato, 29 Agosto 2009 12:44
Host: host174-35-dynamic.46-79-r.retail.telecomitalia.it
D'ACCORDO CON TE...
MA PURTROPPO LA PENSIAMO IN POCHI COSI...
MI DISPIACE DIRLO PERCHè NOLA E LA MIA TERRA,MA QUI NON CAMBIERà MAI NIENTE...
6472) Nolani, non molliamo! 
Città:
Nola città dei gigli
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Venerdì, 28 Agosto 2009 18:47 IP: 94.163.10.15 Commenta

"Per la festa di San paolino, sul tardi di ieri, partirono alla volta di Nola moltissime carrozze e biroccini carichi di napoletani, a festeggiare il patrono nolano" (Corriere di Napoli, 25 giugno 1888 - tratto da Storia di Nola di L. Avella, I tomo, pag. 28).
Cari bruscianesi mistificatori, capite perchè la festa, da Nola, si è propagata nel napoletano?
Saant'Antonio non c'entra nulla. Avete voi fonti storiche da citare?
Nolani, non arrendiamoci, riprendiamoci ciò che è nostro. NV, non sei solo nella battaglia, tutta Nola è pronta e matura. Il nostro patrimonio culturale è vasto ed impareggiabile. Filosofi, santi, poeti e 2000 anni di storia sono con noi. Solo con noi. W Nola.

GIGI Venerdì, 28 Agosto 2009 21:01
Host: host-84-222-189-148.cust-adsl.tiscali.it
AZZ

bruscianese e barrese Venerdì, 28 Agosto 2009 21:44
Host: host166-24-dynamic.11-79-r.retail.telecomitalia.it
invece di fare tante chiacchiere xkè non imparate a non andare in altri paesi visto che domenica a brusciano ci saranno più del 40% dei nolani, ma poi com t fruscc che significa come ti vanti tu e sta festa e nola siete troppo arroganti della vostra festa ma pensate un po a rilassarvi e evitate di dire sempre le stesse cose, quello che non hai capito ancora è vero che la festa e di nola ma ricordati che senza i barresi, e i bruscianesi, la festa di nola trovereste molti problemi incominciando ad alzare i gigli xkè solo nolani dovreste limitarvi ad non fare più 8 gigli con la barca 9, ma penso e sono sicuro 3 o al massimo 4 in tutto gli altri gigli sarebbero solo esposti in piazza duomo, con questo voglio dire che prima di dire certe cose pensaci più di 1000 volte questo e riferito a te e x tutti quelli che la pensono come te

Mavrix FanTastico Sabato, 29 Agosto 2009 00:44
Host: host221-30-dynamic.42-79-r.retail.telecomitalia.it
anche io sono d'accordo con il tuo discorso,anche io sto lottando per avere la festa dei gigli solo a Nola.Ma miei Cari Nolani (e nn Nolesi) se nn prendiamo qualcuno che veramente vuole bene alla nostra festa nn risolviamo Nulla.Il sindaco se ne infischia come del resto l'ente festa xkè ci mangiano anche loro con queste feste,quindi se continuiamo così nn risolveremo Mai Nulla Di Nullaci faremo sul o Mal Cor nujebuttaremo solo parole al vento e che nessuno mai raccoglierà, W Nola W San Paolino W Fantastica

allora Sabato, 29 Agosto 2009 11:24
IP: 151.82.28.167
Gli altri devono capire che la festa nacque a NOLA e non negli altri paesi limitrofi. O mi sto sbagliando?. Secondo me la vera festa di NOLA è quella fatta soltanto da paranze nolane, anche se come dice "bruscianese e barrese", i gigli di nola senza paranze barresi non verrebbero neanche alzati tutti. E QUALE E' O PROBLEM? Senza paranze barresi noi nolani vivremmo una festa un po' più scadente, non c'è dubbio, ma far alzare tutti i gigli di nola a sole paranze nolane, per me significa che 1 sola città (NOLA) è devota a San Paolino, perchè se vengono altre paranze forestiere, come succede sempre, (pecchè a nola nun ce sta a forza), loro non hanno nulla a Che vedere con il santo.

Quindi concludo il mio discorso dicendo che secondo me le paranze nolane fanno la festa a nola e non vanno negli altri paesi; le altre paranze di altre città si fanno la loro festa senza venire a giugno a nola. (non per cattiveria), ma solo per correttezza.

napoli Sabato, 29 Agosto 2009 15:25
Host: host177-93-dynamic.43-79-r.retail.telecomitalia.it
x allora: non dimenticare che i tempi sono cambiati, ormai e troppo tardi i cullatori stanno cresciendo solo con la competizione e sono la maggioranza e difficile tornare i tempi di una volta vi trovereste in pochi con la fede e senza competizione, vedi la paranza trinchese o i volontari o ecc.. sono abituati a nomimare la parola vittoria faccelo capire prima a loro e poi parlerai delle forastiere capitoooooo!!
6471) canzone 2010 
IP registrato Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 8.0; Windows NT 5.1; Trident/4.0)
Venerdì, 28 Agosto 2009 17:28 Host: host24-139-dynamic.35-79-r.retail.telecomitalia.it Commenta

vi piace questo testo:l'ho scritto io

PE VULA'

e n'at ann e passat
aspettan sta festa
chesta summan
aggia iut girann pe tutta Nola

e che bella armonia
tutt e gigl vestut
fra chist 8 gigant
si tu barca mj
a chiu important
pecche tu si o simbolo
e sta festa

e che emozion
m trasmett sta festa
e comm vec a te
oi barca mj
tu ma arricuord
paulin
ca da l'africa sbarcai a torre del greco
e nuje nulan
che gigli a lo ji a saluta

oi san paolino chesta festa e dedicata
a te
oggi nuje stamm cca'
a izza sta barc
con onore e fedelta'.


VI PIACE QUESTA CANZONE????

Clark Venerdì, 28 Agosto 2009 19:50
Host: host24-8-dynamic.49-79-r.retail.telecomitalia.it
se è la prima volta che ti cimenti non è male, numerosi sono gli accorgimenti che dovresti tenere a mente ma per prima cosa, ti supplico anzi supplicherei tutto il guest
IMPARATE IL NAPOLETANO

MaMMaMia Sabato, 29 Agosto 2009 11:29
IP: 151.82.28.167
ha ragione clark impara un pò di + il napoletano. (di corsa)
6470) Hugo 
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Venerdì, 28 Agosto 2009 15:34 Host: host47-33-dynamic.12-79-r.retail.telecomitalia.it Commenta

Stasera a Brusciano ci sono i Carri???
6469) felice da nola 
IP registrato Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 8.0; Windows NT 5.1; Trident/4.0; FunWebProducts; FBSMTWB; GTB6; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.0.04506.648; OfficeLiveConnector.1.3; OfficeLivePatch.0.0)
Venerdì, 28 Agosto 2009 14:34 Host: host72-30-dynamic.42-79-r.retail.telecomitalia.it Commenta

...io non voglio screditare il miracolo (ci mancherebbe) se è avvenuto o meno, non mi interessa, resta il fatto che non riescono a spiegare il legame con il quale Zi cecca abbia deciso di dedicare al Santo il Giglio che già "era usato" da Nola da oltre 1500 anni... addirittura ho letto che l'origine era nel giglio(fiore) che aveva in mano S.Antonio il quale "gli presero il nome" e lo accostarono a dei cataletti a forma di piccole impalcature che poi col tempo avrebbero preso la forma attuale... poi ho letto che non li riuscivano ad alzare e così hanno inventate le "varre", assi che servivano per sollevare con le spalle la macchina da festa... poi ho letto che in un'esibiozione in Piazza a Nola inventarono la prima volta il cuonce cuoncè"... TROPPO BELLO, DAVVERO p a a a
...PERO' POI MI SONO FERMATO, PERCHE' POI MI E' SORTO UN PICCOLO PENSIERO... MA NOI DA 1600 ANNI CHE C...O STIAMO FESTEGGIANDO... E SAN PAOLINO, I GIGLI, I COMITATI, LE CORPORAZIONI, I CATALETTI, I CERI, I MAI, E I CARTAPESTAI LECCESI CHE STAVANO RISTRUTTURANDO IL DUOMO CHE GRAZIE A LORO INTRODUSSERO LA CARTAPESTA SUI GIGLI, E I CARTAPESTAI NOLANI CHE HANNO "INSEGNATO" IL MESTIERE AI BRUSCIANESI E AI BARRESI TALE CHE ORA I GIGLI SE LI COSTRUISCONO LORO... E BLA, BLA, BLA, BLA... MA ALLORA L'AMBROGIO LEONE HA AVUTO UN MOMENTO DI AMNISIA QUANDO HA DESCRITTO LA FESTA DEI GIGLI... MA FORSE SI TROVAVA VICINO AL "DUOMO" DI BRUSCIANO E L'HA CONFUSO CON LA "PARROCCHIA DEL CARMINE" A NOLA?... E TUTTI QUEI ATROPOLOGHI?... FORSE L'UNESCO NON SI STA PRONUNCIANDO PROPRIO PERCHE' HA DEI CENNI STORICI CERTI CHE CERTIFICANO L'ORIGINE DELLA FESTA DEI GIGLI IN QUELLA DI BRUSCIANO?...
IN CHIUSURA, MA SONO NATO A NOLA? BOH... ADESSO HO LE IDEE CONFUSE, QUALCUNO MI DIA DELLE DELUCIDAZIONI...
MI SCOPPIA LA TESTA... z MADONNA MIA, MA CHI SONO? b

bruscianese vero Venerdì, 28 Agosto 2009 17:38
Host: host55-43-dynamic.51-79-r.retail.telecomitalia.it
io ti dico la verità prima cosa la storia di zia cecca de falco era ke questa signora chiese a sant'antonio di fare un miracolo x guarire suo figlio che era malato. il giorno del 13 giugno del 1875. il figlio della signora cecca guarì e per ringraziare sant'antonio lancio 16 ostie 13 si posarono sul capo e 3 ne caddero. da allora a brusciano nacque il giglio sotto il simbolo del fiore(il giglio ke porta sant'antonio,imitato xrò dai gigli dei nolani). ecco xkè nacque il giglio a brusciano xkè il simbolo di sant'antonio è il giglio e allora presero spunto dal giglio di nola. il cuonce cuonce lo ha inventato Sirena un grande capoparanza di barra.

gigliante Venerdì, 28 Agosto 2009 19:16
Host: host63-195-dynamic.7-87-r.retail.telecomitalia.it
Non essereconfuso adesso ti delucido io. I gigli sono nati e sono di Nola e qui non c'è niente da dire. La posata è un'invenzione barrese e qui non ci piove, ci sono articoli dell'epoca che descrivono tutto ciò. Il capoparanza fu chiamato in questura e denunciato per motivi di ordine pubblico perchè a causa di ciò in piazza duomo ci furono momenti di paura quando fu fatta la prima posata nella storia dei gigli. Le varre sono state inventate dai bruscianesi.Il modo di portare i gigli in quest'epoca appartiene ai barresi-sangiovannari che lavoravano al porto e quindi persone fisicamente prestanti e chiamati a nola per cullare il giglio.

NOLA Venerdì, 28 Agosto 2009 19:31
IP: 83.225.66.181
caro Felice, le idee confuse ce l' hanno loro che non sanno se rivendicare la nascita autonoma della loro sagra dalla festa di Nola o se invece, riconoscere la festa madre di Nola e nel contempo rivendicare l' invenzione delle varre, dell' alzata a spalla ecc... o ancora rivendicare l' idea data ai costruttori nolani del 700 di trasformare i castelletti destinati al trasporto dei ceri e fiori, negli attuali obelischi o ancora, che Nola era un casale di Brusciano o che san Paolino era vescovo di Brusciano andato in predicazione a Nola e Cimitile. non lo sanno neanche loro, cosa vogliono! più glielo facciamo notare più rimangono confusi e cercano altre giustificazioni: qualcosa dovranno pur dire sti poveretti o no? è mai possibile che la loro festa è solo una fotocopia del 1875, di quella già millenaria di Nola, organizzata con l' invito di artigiani nolani a costruire un obelisco nolano, per festeggiare un avvenimento (storico? accertato o meno, basti recarsi in diocesi a Nola) religioso che ben poteva altrimenti essere festeggiato con una processione di fedeli. insomma, è mai possibile che sia nata 134 anni fa come sollazzo perchè festa bella e dandole un significato storico religioso, insomma può mai avere uguali origini a quelle di Barra, Casavatore, Crispano, Villaricca, Recale, S. Giovanni, Cimitile, Mariglianella, ecc... possibile che non vi sia un analogo episodio religioso come quello di san Paolino vescovo di Nola, che la contraddistingua dalle altre kermesse similari diffuse in tutta la Campania? ecco, questo è l' essenza: come vedi le idee sono chiarissime in noi, come lo sono di meno in loro.

Bla Bla Bla Venerdì, 28 Agosto 2009 20:42
IP: 94.163.22.201
Gigliante: quali sono le fonti da cui trai le tue tesi? Le devi citare, sennò è meglio che stai zitto. Le varre le hanno inventate i bruscianesi? Bene: quali sono le fonti?
Le nostre terstimonianze storiche arrivano fino al soffitto: già il Remondini, nel 1757, descriveva torri argentee portate a spalla. Erano bruscianesi quei cullatori?
Quando la smetterete di dire falsità? Ma che dobbiamo fare, chiedere la grazia a sant'antonio? A Sant'Anna?
6468) barrese 
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Venerdì, 28 Agosto 2009 14:24 IP: 151.23.128.9 Commenta

complimenti alla paranza Brusciano la gioventu per i carri di ieri molto lungo e spettacolare mai visto cosi complimenti
6467) raffaele 
Città:
brusciano
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Venerdì, 28 Agosto 2009 14:14 Host: host90-87-dynamic.20-87-r.retail.telecomitalia.it Commenta

ecco la prima mail che ho inviato al web-master del sito del giglio dell' ortolano

origine festa dei gigli brusciano‏
Da: RAFFAELE
Inviato: venerdì 28 agosto 2009 13.55.24
A: web@giglio-ortolano.com

Gentile pasquale maione chi ti scrive e' un tuo concittadino, mi chiamo raffaele.
La contatto perche' nel leggere le origine della storia delle festa dei gigli in brusciano alcuni amici di nola mi hanno fatto notare che la stessa non e' mai mensionata. Io credo manchi un passaggio importante e cioe' che le macchine per la festa ( gigli) sono state "importate" da un paese vicino, nola, dove esistevano piu' di mille anni prima e che poi ci sono state tramadate per festeggiare il miracolo di sant'antonio. Io credo sia doveroso riconoscere la paternita' della festa dei gigli a nola, su quello che c'e' scritto sul sito si evince tutt'altra cosa. Lei non crede che sia il caso di fare delle correzzioni ed aggiungere i passaggi mancanti? Io direi di dare a cesare quello che e' di cesare!
Sicuro di una sua risposta la saluto cordialmente
raffaele

adesso vediamo cos'altro avrete da ridire...sicuramente usciranno altri filosofi, storici ,esperti e competenti in materia.
raffaele

complimenti!! Venerdì, 28 Agosto 2009 14:45
IP: 93.68.3.218
purtroppo noi nolani siamo ricchi di storia bella e anche meno bella. pertanto, non la prenda a male se annoveriamo santi, storici e filosofi: se proprio ciò la infastidisce, può fare a meno di intervenire su un sito dei gigli di Nola e continuare a tirare le orecchie ai suoi paesani, perchè rispettino la realtà delle cose, sempre più spesso sfalsata. gradiremmo si prodigasse di più a loro, considerando le sue buone intenzioni. grazie

La storia insegna!!!!!! Venerdì, 28 Agosto 2009 21:15
IP: 93.68.193.255
una considerazione per il sig. RAF, cultore in quel di Brusciano: visto che la ricorrenza religiosa dei festeggiamenti in onore di sant' Antonio da Padova, cade il 13 giugno così come canonizzato dalla Chiesa di Roma, perchè la vostra festa sin dalle origini è stata celebrata ad agosto? avevate un motivo in più di essere indipendenti da quella di Nola, come andate reclamando a destra e manca anche sui siti web, organizzandovi la vostra festa nello stesso periodo di quella di Nola, che cade come ben saprà la domenica del 22 giugno o in quella successiva a tale data, in cui si celebra san Paolino. forse il tassello storico che smaschera ulteriormente le vostre mistificazioni è proprio questo? quale popolo legato al culto particolare di un santo, non tenga a festeggiare lo stesso, nel giorno delle sue celebrazioni ecclesiali. allora, converrà che anche voi siete una fotocopia di quella nolana, opportunamente giustificata con il miracolo di sant' Antonio, indi nessun costruttore autoctono di Brusciano esistente in quel periodo, ma solo costruttori nolani impegnati già ad allestire gli obelischi per la festa madre di Nola, per tal motivo non si sarebbero certo mossi da Nola per recarsi a Brusciano, in un periodo immediatamente antecedente alla stessa. ecco perchè organizzate la vostra sagra ad agosto in onore di Sant' Antonio da Padova (13 giugno). riflettete e cercate di porvi rimedio, in modo di avvalorare in modo più credibile le vostre attuali tesi astruse, come?organizzatevi la festa per il 13 giugno ora che potete costruirveli da soli, con le vostre botteghe di costruzione. vedi cosa un nolano deve fare per aiutare gli amici bruscianesi in difficoltà e poi dicono che siamo invidiosi e gelosi di loro.
6466) NOLANI 
IP registrato Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.0.4506.2152; .NET CLR 3.5.30729)
Venerdì, 28 Agosto 2009 14:10 Host: net-93-147-195-130.t2.dsl.vodafone.it Commenta

DOMENICA 30 AGOSTO:
TUTTI AL MARE!!!

bruscianese Venerdì, 28 Agosto 2009 16:03
Host: host209-63-dynamic.3-79-r.retail.telecomitalia.it
magari... fate bene nessuno vi costringe... l'importante che ci facciamo la nostra festa... con voi o senza di voi cambia poco.

!!! Venerdì, 28 Agosto 2009 16:26
Host: net-93-147-195-230.t2.dsl.vodafone.it
...e poi al San Paolo!!!
6465) Festa Millenaria di Nola!!!! 
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Venerdì, 28 Agosto 2009 14:09 IP: 151.80.85.28 Commenta

buon pomeriggio. mi appassiono molto agli interventi fatti sul guest e mi sorge spontanea una domanda, che vorrei rivolgere ai visitatori non nolani,
difensori orgogliosi di vane origini extranolane delle loro sagre folkloriche:
vi siete accorti che i nolani non visitano affatto o comunque, salvo rare
eccezioni visitano raramente i vostri siti, come capitato a me in merito al
documentarmi di vostre dichiarazioni sul sito dei volontari bruscianesi -
ortolano 1875. eppure, noto che voi siete assidui frequentatori del sito della festa dei gigli di Nola, come di chi è consapevole che il gotha della
tradizione dei gigli sia a Nola (come il cristiano che almeno una volta nella
vita deve recarsi a S. Pietro in Vaticano), ma nel contempo cerchi la
consacrazione anche della propria sagra, consapevole di attirare l' attenzione anche degli amanti dei gigli di altri paesi e quindi cercare il confronto e l' approvazione alle loro astruse teorie, al fine di riuscire ad estorcere una qualche storicità a fatti che non gli appartengono, da parte dei nolani. ma se siete così convinti assertori che il vostro giglio nasce autonomamente da Nola nel 1875, a seguito di un miracolo perpretato da Sant' Antonio e che la prima costruzione alta 25 metri nel vostro casale (perchè era uno dei casali di Nola, o vogliamo sconoscere anche questo?) è stata assemblata da artigiani locali (non menzionate nolani, facendo palesare volutamente un origine autoctona degli obelischi) appena 9 anni dopo nel 1884, che senso dire poi, visto la vostra autonoma nascita folclorica, che i gigli a Nola nel 1850 non erano mossi a
spalla (cosa non vera e documentata da scritti di storici del 500 e 700) e che l' invenzione di sollevarli è nata a Brusciano con il trasporto del primo giglio nel 1884. mi dite perchè citate Nola, se la vostra festa è solo analoga, ma come voi rivendicate non ha niente a che vedere con Nola, visto che non la menzionata come madre della vostra sagra? allora è una vostra strategia, messa in atto, per i motivi in precedenza da me evidenziati? riflettete! perchè l' invidia e la miseria d' animo, tipica dei
gelosi, sono peccati mortali e quindi sentimenti anticristiani, che mal si
accompagnano a chi vuole tacciare altri, i nolani in questo caso che difendono solo le loro tradizioni, dei mali di cui si è pervasi.

riguardo a msg di Alberto Venerdì, 28 Agosto 2009 17:55
IP: 83.225.112.246
ultissima! non ci lamentiamo noi nolani, perchè il furto delle origini della nostra festa non è niente al confronto di quello che vogliono fare a Padova, addirittura da ultimissime sentite a Brusciano, sembrerebbe che Sant' Antonio sia vissuto a Brusciano e che Padova si sia appropriato del culto, solo perchè morto nel suo territorio. cose da pazzi.... p
6464) Peppe 
IP registrato Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; InfoPath.2)
Venerdì, 28 Agosto 2009 13:50 Host: host18-90-static.89-94-b.business.telecomitalia.it Commenta

Scusatemi se mi intrometto in questa Vostra polemica che va avanti ormai da giorni con infinite botta e risposta.
Ma è possibile che vi ostiniate a rispondere a coloro i quali che per storia intendono "le supposizioni", i "si dice" , i " forse ", i " si presume " ecc. ecc. ?

Voi continuate a voler parlare e spiegare le Vostre ragioni a coloro i quali osannano persone del tipo che il sabato sera alla fine dell'esibizione musicale della fanfara del suo Giglio si ferma in mezzo alle persone , si sbottona il pantalone, tira fuori il suo membro e dice " domani mi dovete fare tutti ............. " , fatto di pochi anni fa e realmente accaduto presso il Giglio dei Volontari Bruscianesi ad opera del capoparanza del Giglio della Croce .
Ma di cosa stiamo parlando ?

E voi volete interagire con queste persone , volete far valere le Vostre ragioni ?
E' del tutto impossibile.
Personalmente non mi sono scandalizzato per i fischi di domenica in quanto ci possono stare in un clima da tifo da stadio . Sono le sfiorate risse che ne sono seguite che vanno condannate non il fischio in se stesso che lascia il tempo che trova e che in una società civile può essere ritenuto in molti casi un modo anche " corretto " per demoralizzare gli altri.

Quello che mi ha dato fastidio sono i fischi del venerdì che partono al momento del canto dell'Inno di San Paolino da parte dei nolani all'atto dello spostare il Giglio .
Certamente i Bruscianesi se lo potevano risparmiare perchè se è vero che ci può essere competizione fra collatori nolani e collatori bruscianesi, e ciò è anche nella normalità delle cose, è anche vero che l'aspetto religioso non può mai essere fischiato , non può essere oggetto di villipendio in un modo così gratuito e animalesco .
Questa brutalità dei Bruscianesi è equiparabile ai fischi che vengono indirizzati all'Inno Nazionale di un squadra prima di una partita o ai " Buh " razzisti che si ascoltano spesso sui campi di calcio verso i calciatori di colore : non sono questi atti vergognosi che vengono indistintamente condannati da tutte le parti della società civile ?
Quindi quale giustifica volete accampare voi bruscianesi ?
Avete voluto ferire nell'animo i nolani, avete voluto creare uno sfregio permanente al loro "io".
E di questo vi condanno.
Noi barresi , quelli veri , abbiamo dovuto sopportare la vergogna dipinta addosso per quello fatto ai nolani
nel settembre 2002 per colpa di pochi.
Vergogna in parte cancellata l'anno dopo con richiesta di scuse e sapete come è stata chiesta scusa ? BALLANDO IL GIGLIO CON L'INNO DI SAN PAOLINO perchè quello era l'unico modo per far giungere al cuore dei nolani le nostre scuse.
Vedete io sono uno di quelli che pensa che in un mondo come quello di oggi e in un ambiente come quello nostro dobbiamo solo ringraziare e preghare San Paolino per quello che ci ha donato :
La Festa dei Gigli di Nola .
Grazie ad essa oggi anche il quartiere di Barra e gli altri Paesi hanno un qualcosa di meraviglioso .
Ma ricordate ciò solo grazie a San Paolino, a Nola e ai Nolani, con tutte le maestranze tecniche annesse .
Noi siamo solo fruitori di un grande bene che ci hanno consegnato i Nolani .
Nessumo al di fuori di loro può accampare diritti o proprietà .
E smettetela anche con chi l'ha alzato per prima, chei ha messo le varre per prima, chi ha inventato il cuonci cuonci ( non lo so scrivere ) , tutto ciò non è altro che un arrampicarsi sugli specchi .
Noi non siamo nessuno , nonostante i nostri 100 e passa anni di festa ( non dei Gigli badate bene perchè Festa dei Gigli si può chiamare solo quella di Nola ) dobbiamo sempre e solo dire : Grazie e Viva San Paolino e Nola .

Detto questo , voglio augurare a tutti indistintamente una buona festa sperando che Domenica molte menti rinsaviscano e tornino a pensare con il cuore .

Saluti Peppe Barrese .

Filippo Insuperabile Venerdì, 28 Agosto 2009 14:56
IP: 151.56.41.175
Pienamente d accordo Peppe, l innest di gente Matura come te servirebbe a questo sito ed al mondo dei gigli.

Purtroppo la vergogna l abbiamo ancora addosso, xke Nola ci vuole bene ma nn ci Ama come prima.

Ti abbraccio

peppe Venerdì, 28 Agosto 2009 15:56
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Filippo non penso che Nola non ci ami .
Quando io da barrese nel 2007 arrivo con il Gilgio del Calzolaio a Santa Maria a Nova dove c'era il Giglio del Salumiere con la Paranza Pollicino e vengo accolto con applausi e braccia alzate ,quando nel 2008 con il Giglio del Fabbro a Via San Paolino dopo la bella esibizione tutti applaudirono , nolani e barresi indistintamente, quando nel 2009 sempre a Via San Paolino passando noi con il Giglio del Sarto veniamo accolti con applausi e cori accompagnatori della nostra Performance dalle persone affacciate ai balconi allora penso : nonostante tutto e nonostante che qualcuno non voglia dimenticare Nola ci ama e ci ha perdonati .
Ti saluto Peppe Barrese

Enzo G. X Peppe: Venerdì, 28 Agosto 2009 19:17
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Caro amico, premesso che un intero quartiere ( barra ) non può certamente essere identificato con un manipolo d'incivili e, fermo restando la mia stima ad alcuni amici barresi ( ciao Antonio ) mi permetto di dissentire da quello che scrive in merito all'amore dei nolani e al perdono...
detta così come lo dice lei, sembra che la maggioranza di Nola vi ama e vi ha perdonati. Le assicuro che è esattamente l'opposto: La stragrande maggioranza nolana non vi ama più ( ammesso e non concesso che vi abbia mai amato... Ma quali sono le sue fonti...? Cos'ha, l'applausimetro...? ) e non vi perdonerà mai. Quei pochi NOLESI che vi amano e vi hanno perdonato, sono gli stessi che identificano l'amore per Nola nel rullare dei tamburi di guerra che ormai si sentono sui gigli... Come vi si può amare se sui gigli NOLANI che avete ereditato dall'incuria delle classi politiche nolane di un tempo ( col ciufolo che vi facevo arrivare ai cent'anni di festa, io... ), vi permettete di girare con la canzone « ombra nera »...? E come si può perdonare chi ti accoglie in casa sua con piscio e sputi...? E come vi si può amare se alcuni nostri commercianti lamentano, quando arriva qualche paranza barrese a Nola ( per fortuna sempre più raro ) il mancato pagamento delle merci consumate da alcuni suoi « bravi » concittadini...? Per cui, come si dice dalle mie parti, non si faccia debiti con la bocca: il fatto che qualcuno a Nola vi chiama ancora è marginale, le nuove generazioni stanno crescendo con il giusto orgoglio campanilistico e, tra qualche anno, voi vi farete la vostra sagra a casa vostra, Brusciano la sua e a Nola ci sarà sempre, comunque e a prescindere la vera Festa dei Gigli... Tutto il resto sono solo chiacchiere ed illusioni, anche le fregnacce che qualche bruscianese scrive sul web o racconta in giro... In bocca al lupo per la vostra sagra di settembre.

Clark x E.G. Venerdì, 28 Agosto 2009 20:20
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Signor Enzo devo dedurre che lei non è un buon Cristiano se dice che i Nolani non vi perdoneranno mai e soprattutto che non consce lo spirito di carità e amore di San Paolino.
Io personalmente non dimentico cosa è successo nel 2002 ma non posso non perdonare chi da Barra viene a salutare il Santo a cui io stesso sono devoto, a chi si emoziona nel cullare il Fiore di Paolino e perchè io perdono tali persone dovrei essere chiamato Nolese?
Io credo di meritarmi l'appellativo di Nolano, poi chi è senza peccato scagli la prima pietra

Enzo G. per Clark Sabato, 29 Agosto 2009 12:29
Host: dynamic-adsl-94-36-161-248.clienti.tiscali.it
Egregio Sig. Clark,
il perdono, in quanto divino, appartiene a Dio. Io sono solo e semplicemente un uomo... Credo che se noi nolani avessimo fatto a loro quello che loro nel 2002 hanno fatto a noi, Barra la vedevamo in cartolina per il resto della nostra vita... Ma il nolano ormai ha anche le braghe abbassate... Non abbiamo più nemmeno la dignità se ancora li chiamiamo o partecipiamo alla loro sagra. Riguardo ai nolesi, ribadisco e confermo. Chi è nolano non può perdonare chi gli ha sputato e pisciato addosso, chi gli ha tirato piatti e bicchieri, chi ha terrorizzato anche le donne e i bambini nolani che erano presenti... Lei si sente nolano? Buon per lei. Io, grazie a Dio, sono l'opposto di lei. Nolano. Si vada a divertire, se lo desidera, con bruscianesi e barresi alle loro sagre... Non deve sembrargli vero, a certi signori, quanto possano essere pecoroni i nolani... Salus
6463) nola-brusciano 
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Venerdì, 28 Agosto 2009 13:45 Host: host220-158-dynamic.46-79-r.retail.telecomitalia.it Commenta

(6463) vi piace? lo creata io
6462) Le mistificazioni 
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Venerdì, 28 Agosto 2009 13:41 Host: net-93-147-196-41.t2.dsl.vodafone.it Commenta

Festa dal 1875?
cioè appena fatto questo miracolo i bruscianesi hanno subito realizzato un giglio?
Ah i famosi artigiani di Brusciano che già costruivano nelle cortine maestosi gigli, un contadino che "sbariava" andando avanti ed indietro con il piede ed inventa il mezzo passo, le barre sotto ai gigli perchè strusciarli pare brutto...
ah dimenticavo, Nola è un paesino nato circa 100 anni fa su iniziativa dello storico popolo bruscianese...
6461) msg x TUTTI I NOLANI 
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Venerdì, 28 Agosto 2009 12:53 Host: host2-215-dynamic.117-80-r.retail.telecomitalia.it Commenta

Alllora vedo un pò di discussione in questi giorni relative a brusciano..pollicino che è andata..ect..ect!!!
Vi voglio dire una cosa voi dite che fate la festa per il santo e criticate tanto brusciano per i vari episodi accuduti!
Io vi invito a pensare un poco alla vostra festa che non mi sembra molto diversa da quelle altre che voi chiamate sagre!
..a nola fate la festa per il santo ma nessuno mai vuole la barca simbolo di s.paolino!!come mai?!?!..vengo a vedere i gigli spogliati tipo 2008 , e vedo trinchese e volontari che si sfidano..ma la festa non è per il santo!?...poi quando la barrese era in piazza nel 2007..la risorgimento dice che è il primo giglio ad entrare...!!!!!...ricordo anche la rissa vicino al giglio di trinchese quest anno...mamma mia..!!!!
adesso mi sono scocciato di elencare tutto ...lo sapete bene...pensate un po di più alla vostra festa...ciao a tutti

msg x te Venerdì, 28 Agosto 2009 14:49
IP: 83.225.175.20
infatti pensando alla nostra festa, ci riappropriamo anche delle origini, per potere sfoltire meglio i rami secchi che ne deturpano il panorama folcloristico. il tuo intervento ha ben centrato l' obiettivo, quindi concordi che bisogna centralizzare l' azione affinchè tutto ciò che è superfluo per la festa, venga eliminato. complimenti, finalmente uno non di Nola, che ragiona come nolano. bravo

SA MASSIMO Venerdì, 28 Agosto 2009 23:10
Host: host24-91-dynamic.18-87-r.retail.telecomitalia.it
.....Simpatico Bruscianese.........
Noi appunto questo non vogliamo.
Che le venendo a Nola ricordi solo queste cose: ecco di recente la barca e stata fatta da un gruppo di giovani ragazzi(GIOVANI PER SAN PAOLINo) devoti al santo.
Questo non lo ricorda?... e' lo stesso anno in cui ha visto sfidarsi TRINCHESE E VOLONTARI.
Stiamo pensando alla nostra festa,percio' si dibatte anche di Brusciano: I GIGLI SONO DI NOLA!!
6460) raf x san massimo 
Città:
brusciano
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Venerdì, 28 Agosto 2009 12:14 Host: host90-87-dynamic.20-87-r.retail.telecomitalia.it Commenta

le ha risposto un mio paesano( credo) ha capito xche' festeggiamo? o abbiamo omesso ancora qualcosa? piu' chiaro di cosi!io credo che quelli che omettono non sianmo noi ...ma ce li avete in casa ...persone da cui aspettate ancora una marea di risposte!e chissa' se le avrete...i gigli hanno poco a che a fare con la religione e con i santi anche se vogliono rappresentare qualcosa di prezioso da donare ad essi, ma questo per noi quanto per voi!!!!!!vede san massimo leggo che di nolani che dicono che i bruscianesi rivendicano la paternita' della festa, sinceramente non leggo messaggi in questo senso.
6459) raf x mreg 
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Venerdì, 28 Agosto 2009 11:59 Host: host90-87-dynamic.20-87-r.retail.telecomitalia.it Commenta

caro mreg io ho sempre condannato i miei concittadini quando hanno sbagliato! sai cosa mi dai fastidio? che siete sempre pronti ad alzarvi sul piedistallo e a sentirvi superiori di giudicare tutto e tutti! sai cosa ti dico scendete tra di noi comuni mortali! per quanto riguarda la questione padova posso capire lo stato d'animo dei nolani ma la festa non qualifica solo voi!come ho ripetuto 1000 volte credo la vostra festa e' la prima , la madre di tutte le feste! ma avete documenti che ne indicano l'esculisivita'?no! state cercando di regolamentare solo adesso!sai dove credo brusciano abbia sbagliato nella questione padova? poteva coinvolgere nola ma questo non vuol dire chiedere autorizzazione! poteva conivolgerla per un progetto comune e probabilmente non sarebbe successo tutto questo putiferio.

ti saluto raf
6458) raf x 6438 
IP registrato Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; GTB6; InfoPath.1)
Venerdì, 28 Agosto 2009 11:49 Host: host90-87-dynamic.20-87-r.retail.telecomitalia.it Commenta

io mentire? e perche' dovrei? dimostravi quello che dici con messaggi o testimonianze in tal senso! per quanto riguarda il sito del giglio dell'ortolano ho gia' detto che sono statoìi omessi particolari importanti! mi impegno a contattare il web master del sito x far inserire quello che manca, sperando ottenere risultati affinche ' venga dato a nola lo spazio che merita! ma questo a settembre dopo la sagra! ma xche' credete che io voglia rubarvi la storia? eppura nei miei mes non leggo niente di fazioso!anzi..
saluti raf

6438 X raf Venerdì, 28 Agosto 2009 15:45
IP: 94.163.3.132
Le fa onore l'aver contattato il sito dell'ortolano 1875 per le correzioni. Come vede, è proprio per questo che Lei ha mentito: sa bene, insomma, che i suoi concittadini vogliono attribuirsi la paternità della festa, e ciò che scrivono i siti bruscianesi ne è la conferma. Tutto questo è molto grave, ed ecco spiegata l'origine del rancore dei nolani.

Sempre x Raf Venerdì, 28 Agosto 2009 17:16
IP: 94.163.34.76
Ma comunque, Raf, Lei non mi ha risposto. E le conviene farlo, visto che si accredita come commentatore equilibrato e sincero.
La festa è nolana o bruscianese? Se è nolana, perchè ve la siete andata a scambiare a padova?
Secondo: perchè i suoi concittadini scrivono falsità gravi, così alimentando l'odio che da mesi monta contro Brusciano? Per Lei c'è una ragione delle falsità scritte nei siti bruscianesi oppure è solo ignoranza (leggi buona fede)? Per noi è un tentativo di accaparrarsi le origini della festa. E per Lei?
Infine: io Le ho citato fonti storiche dalle quali si evince l'origine nolana della festa dimostrando, al contempo, che le varre e tutto il resto non è una invenzione bruscianese. Il Remondini, nella metà del 700, descrive di gigli portati a spalla, e il Gregoriovius (si scrive così, lo dica ai suoi concittadini) racconta nel 1858 una ballata in chiave moderna, con varre e fanfare e gente che balla accanto al giglio.
Lei invece quali fonti storiche cita?
Quali sono le opere dalle quali può trarre sostegno a qualche sua tesi pro-brusciano?
Siamo in attesa di risposta (ma non si faccia aiutare dall'ortolano 1875...)
6457) imperogialloblu.jimdo.com 
IP registrato Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.9.0.13) Gecko/2009073022 Ant.com Toolbar 1.4 Firefox/3.0.7, Ant.com Toolbar 1.3
Venerdì, 28 Agosto 2009 11:43 Host: host39-60-dynamic.3-79-r.retail.telecomitalia.it Commenta

(6457) Aggiornamento sul sito Ufficiale della Paranza Impero Bruscianese.
Sono state inerite le foto dei Carri Allegorici co il tema "quandi Zì Rechettella e Zia Puprtta ci portavano al mare".
LINK:
http://imperogialloblu.jimdo.com/

fateci il favore Venerdì, 28 Agosto 2009 13:50
IP: 93.68.179.182
aggiornate sui vostri siti anche le origini della storia della sagra dei gigli, che non è autoctona del vostro paese.
6456) raf x mes 6429 
IP registrato Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; GTB6; InfoPath.1)
Venerdì, 28 Agosto 2009 11:41 Host: host90-87-dynamic.20-87-r.retail.telecomitalia.it Commenta

se leggi il mes 6430 troverai la risposta a quello chi mi hai chiesto. attenzione non sono bugiequelle che sono scritte! ma manca un passaggio importante!

x il profeta bruscianese Venerdì, 28 Agosto 2009 12:30
IP: 83.224.200.131
ancora lei! ma scusi, da cultore e difensore della verità quale si dichiara, come si sta adoperando per il ripristino della stessa, visto che riconferma la mancaza, per dolo o colpa, di un passaggio fondamentale quanto basilare sulle origini della sagra di Brusciano. lei continua ad essere evasivo su precisa domanda, a conferma di quanto detto da San Massimo, circa la vostra intenzionalità a far passare quel tipo di informazione. volete dimostrare quello che è imponderabile, ma ai storici non la date a bere e nel contempo volete screditare chi si prodiga per il ripristino della verità come il nv, più volte bersagliato proprio da lei. come detto da qualcuno più sotto, si prodighi di scrivere su altri siti le dovute correzioni ed eviti di sciolinare le sue teorie ancestrali, che di gente come lei ne abbiamo già piene le scatole.
6455) alberto 
Città:
Nola
IP registrato Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 8.0; Windows NT 6.0; WOW64; Trident/4.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; .NET CLR 3.0.30729; .NET CLR 3.5.30729)
Venerdì, 28 Agosto 2009 10:57 Host: host-84-222-233-37.cust-adsl.tiscali.it Commenta

You need Flash to view this object

6454) DVD ORTOLANO 
IP registrato Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; en-US) AppleWebKit/530.5 (KHTML, like Gecko) Chrome/2.0.172.39 Safari/530.5
Venerdì, 28 Agosto 2009 09:33 Host: host14-10-dynamic.42-79-r.retail.telecomitalia.it Commenta

Ho visto la prima parte del percorso dell'ortolano 2009.
Analizzando un pò,devo dire che LA TRINCHESE,ha fatto una grande festa.
Se non si peccava alle carceri,non sò cosa c'era da dire.
ARRIVEDERCI AL 2010.
E FORZA TRINCHESE!

TRINCHESINO DOC Venerdì, 28 Agosto 2009 11:10
Host: host15-152-dynamic.7-87-r.retail.telecomitalia.it
Concordo con te!
C'era una forza mostruosa!
ERA UN PIACERE VEDERE SALTELLARE QUEL MONUMENTO...
Credo se c'era "qualche altra paranzella",non lo trasportava per neanche 10 minuti...
Calzolaio Trinchese
E l'anno prossimo la festa del millennio...
VIVA O RE

pocho Venerdì, 28 Agosto 2009 11:16
IP: 151.80.69.71
ma io ricordo anche un vico piciocchi alquanto disastroso!! (o mi sbaglio)

w Fantastica

LaMagicaTrinchese Venerdì, 28 Agosto 2009 11:18
Host: host14-110-static.15-79-b.business.telecomitalia.it
Carissimo, purtroppo la seconda parte ci condanna. Abbiamo fatto un'ottima festa fino alle Carceri, dalle carceri in poi da dimenticare! Ci rifaremo l'anno prossimo, anche perchè vista la nostra posizione (in mezzo ai nostri due avversari storici) non possiamo assolutamnte sbagliare!!!

sljm Venerdì, 28 Agosto 2009 11:56
Host: host25-20-static.39-79-b.business.telecomitalia.it
penso che sia stata fatta un'ottima festa ma hai punti cruciali non doveva sbagliare, non è da una paranza affermata e forte come la TRINCHESE....!

FORZA TRINCHESE Venerdì, 28 Agosto 2009 12:04
Host: host122-31-dynamic.42-79-r.retail.telecomitalia.it
Grande festa anche per me con un "MONUMENTO"c'era forza da vendere.
LE CARCERI HANNO CONDIZIONATO UNA GRANDISSIMA FESTA!
2010:TRINCHESE!

Filippo Insuperabile BAZF Venerdì, 28 Agosto 2009 14:47
IP: 151.56.41.175
vi voglio bene nn prendiamoci in giro, vi parla uno FORASTIERO si, ma innamorato della TRINCHESE e le sue irripetibili imprese, dopo le carceri il calo c e stato e nn x umore dovuto al DISASTRO, xke dal pesalo al salvore fino a S Maria il giglio contiuava ad andare benissimo, paranza sempre apparata e alzate e posate fortissime, dopo c e stato il tracollo dovuto alla stanchezza, ma nulla di preoccupante xke e sempre un 4 facce ed e sempre un giglio molto piu pesante degli altri, ed e trasportato da essere unani e no ROBOT ADDRESTATI, qualsiasi paranza avrebbe avuto un calo, anche la piu forte come la vostra.

esempio:

la mia Paranza del cuore L Isuperabile Barrese nel 91 giu alle carceri fece molto peggio di voi, li l umore calo a picco xke il barrese e molto piu permaloso, mentre il nolano e piu flessibile a certe figure, avevo la meta dei miei anni e ricordo a malincuore che molte persone della paranza andaro addirittura via x vergogna, ci fu un tracollo generale a tratti il giglio nn si alzava piu, solo giu al salvatore un alzata a 24 persone riuscita bene scateno l entusiasmo e l orgoglio dei pochi presenti, x poi continuare una festa finita benino e no bene (e questo e grave x una Barrese a Nola)

con questo ho voluto dire, che il fttore morale e diverso da quello espresso da voi il 2009, con un 4 facce e molto facile sbagliare il vico piciocchi, molto piu facile credetemi.

la cosa che ci puo consolare che espertidi gigli nel mio paes dice ankora che la Trinchese fino a S Maria a nova nn aveva confronti, numero uno in assoluto.

MI AUGURO DI VERO CUORE CHE LA TRINCHESE TORNI AI FASTI CHE GLI COMPETONO, XKE INSIEME A LEONE, L INSUPERABILE E FIORE DI BRUSCIANO SONO LE UNICHE PARANZE CHE HANNO SCRITTO LA STORIA DELLA FESTA DEI GIGLI.

Il resto solo Attori nn protagonisti.

Saluti a tutti

cra Sabato, 29 Agosto 2009 10:01
IP: 151.66.192.221
scusami dove hai preso i dvd del percorso?? fammi sapere ti prego!!!
6453) DENUNCIANTE X CHI HA RISP 
IP registrato Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 6.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.5.30729; .NET CLR 3.0.30618)
Venerdì, 28 Agosto 2009 04:47 Host: 93-42-98-7.ip86.fastwebnet.it Commenta

Protezione Civile???? E dov'è???
mai vista una protezione civile QUALIFICATA a brusciano.
caro, intuisco che la mia denuncia ti bruci... e vorrei aggiungere un altra cosa: la forza massiccia non serve...
puoi portare in paese anche 500 uomini... ma se nn servono e nn riescono nemmeno a fermare una macchina alla transenna.... beh.. cambia mestiere.

le denuncie sono state fatte... ma cosa risponderti??? questi personaggi hanno bene le mani in pasto...
non parlare di Nola xke davvero sonoorganizzati bene (solo nei tratti stretti c'è carenza)... ti ricordo che a nola presso il plazzo comunale istituiscono un PMA (posto medico avanzato), riserve idrihe e distribuzione GRATUITA di acqua.

nulla da ridire sull'operato dei CC... sono gli unici che si vedono... complimenti...

mentre gli operatori mangiano i panini e le patatine alle bancarelle... e amoreggiano con le loro donzelle alle transenne.

sai bene stasera a brusciano cosa è successo sulla nazionale... GRAZIE AI SUDDETTI PERSONAGGI...

Ti ricordo ancora che qst programmazioni vanno fatte dal ufficio tecnico, comando polizia municipale, luogotenenza dei CC e protezione civile.
i vigili del fuoco non hanno voce in capitolo nella festa dei gigli...
ma ti rassicuro... le denuncie sono state fatte... come credo lei sappia.
PRENDETE IN GIRO CHI SI FIDA DI VOI...
6452) PINO B 
IP registrato Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 6.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.0.04506)
Venerdì, 28 Agosto 2009 01:25 IP: 151.56.57.209 Commenta

Premesso che sono un membro del comitato ritorna a' festa e che ho 25 anni,vorrei dire un mio pensiero.La festa negli ultimi anni sta peggiorando sempre più,sui siti abbiamo tutti dei buoni propositi ma quando bisogna fare i fatti ne rimaniamo in pochi.Negli anni 90 quando ero piccolo ho ammirato le migliori feste,quando a partecipare era il popolo,clima di amicizia tra le paranze.ora mi sembra che il giglio è na pazziel man e criatur.Il microfono è come un arma ,ma che educazione diamo alle future generazioni??la festa dei gigli è cultura,la colpa è di tutti noi barresi,nolani,bruscianesi e casavatoresi se la stiamo facendo morire.una festa così bella ma poco conosciuta,la rai fa vedere il palio di siena e i gigli di nola?...la festa nolana è mille ma mille volte superiore per cultura e bellezza al palio.
un saluto a tutti
6451) San Massimo x Raf 
Città:
Nola- Municipim Romano
IP registrato Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 6.0; GTB6; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; InfoPath.1; .NET CLR 3.5.30729; .NET CLR 3.0.30618)
Venerdì, 28 Agosto 2009 01:02 Host: host24-91-dynamic.18-87-r.retail.telecomitalia.it Commenta

Mi scusi ancora Sign. Raf,ma non e' stato per niente esaustivo, ho capito solo che e' la terza volta che non mi risponde ad una domanda precisa (da premettere che puo' continuare a non rispondermi) la domanda e' sempre la stessa:
Perche' celebrate il miracolo di 134 anni fa con la costruzione dei gigli?

P.S. ripeto, diamo elementi oggettivi alla gente per farsi una propria idea al riguardo.

Scommeto sulla sua repentinita' ma scommetto altrettanto che non mi rispondera'alla domanda........se fosse, dopo la 4 volta che le viene posta una domanda cosi semplice,in quanto sostenitore della sagra di Brusciano,....... mi inizio a fare una vaga idea.

in attesa di una sua risposta, la saluto cordialmente.

FRA BRUSCIANO Venerdì, 28 Agosto 2009 11:17
Host: 93-42-110-178.ip86.fastwebnet.it
nel 1875, " durante la processione del Santo per le strade cittadine vi sia stato un miracolo. Si dice, infatti, che una donna durante il passaggio del Sant'Antonio sotto il suo balcone, gli abbia offerto - buttandoglieli - fiori, dolci e ostie e queste ultime, arrivate all'altezza della testa della statua abbiano formato a mo' di cerchio una corona". (Da un articolo sul " Roma " del 30 agosto 1980 di G.Esposito Alaia l'unico, a quanto ne sappiamo, che abbia raccolto delle informazioni per lasciare, in numerosi articoli, delle testimonianze scritte)

La donna in questione, soprannominata " A' Capiruie ", abitava in via Cortaucci, vicolo dei Ogni Santo. Ella fece un voto a Sant'Antonio promettendo di offrire al Santo un'aureola d'argento, se avesse ricevuto la grazia della guarigione del figlio malato. Il figlio guarì, ma ella non poteva mantenere la promessa fatta perché assai povera. Così, piena di fede e devozione per il Santo, lanciò dal suo balcone 16 ostie mescolate a fiori.

" Ostie leggere versate al vento.
Sul capo fermasi del Dio Bambino.
A foggia quasi di un cappellino.
Erano sedici le ostie versate.
Ma solo tredici si sono fissate.
Le altre andarono in preda al vento.
Che gran prodigio!
Che bel portento. "


Evento avvenuto il 13 giugno 1875.

Ciò è quanto si legge si di una immagine su cui è rappresentato Sant'Antonio in primo piano; sullo sfondo vi è un giglio con i portatori ed una donna, sulla sinistra, che da una finestra lancia le ostie che si fermano sul capo del Bambino.

Ma, a parte la veridicità o meno di questo avvenimento, è cosa certa che la festa è stato sempre caratterizzata anche da elementi di laicità e fino alla fine degli anni cinquanta i soldi raccolti durante la processione di Sant'Antonio venivano gestiti da una commissione di laici, della quale il parroco della chiesa primiceriale, Santa Maria, faceva soltanto parte. Le offerte al Santo vengono utilizzate per l'illuminazione festiva, per la serata in cui suonano molti pezzi di musica classica bande famose e per i fuochi artificiali che indicano la fine della Festa.

La festa è sentita proprio dai Bruscianesi e ciò è testimoniato anche dal fatto che si dice con molta convinzione, qui a Brusciano, che furono i Bruscianesi per primi a portare sulle spalle il giglio di 25 metri.

Ci è riferito da molte persone anziane che inizialmente a Nola, il giglio di 25 metri veniva trascinato con funi e che intorno ad esso vi erano molte persone che provvedevano lanciando acqua, a raffreddare la copertura di ferro dei quattro " cantoni " della base quadrangolare del giglio, evitando così che essa diventasse incandescente per l'attrito.

Sempre in F.Gregorius , nella descrizione risalente al 1850 circa, si legge: "Ci affrettavamo verso la piazza del Duomo, ove dovevano essere allineati gli obelischi. Ne vennero nove da direzioni diverse. Avevano tutti la stessa altezza, tranne uno di 25 metri ed apparteneva alla corporazione del contadini ".

Con questa testimonianza storica sappiamo che ancora nel 1850 circa, venivano costruiti gigli inferiori ai 25 metri; uno solo era di tale altezza, evidentemente perché ancora ritenuto pericoloso portare per le vie cittadine gigli così alti.

Poiché, poi, il Gregorius ci parla di trenta portatori, è facile dedurre che allora il giglio più alto, che si muoveva anch'esso, veniva trascinato con funi. Probabilmente, quindi, fino ad una data intorno al 1850 il giglio più alto veniva trascinato ; vi fu poi qualcuno che non ritenne impossibile portarlo a spalla e compiere evoluzioni anche con un giglio di tali proporzioni, sfidando il comprensibile timore dei molti.

Le possibilità che sia stato proprio un Bruscianese a pensarlo ed attuarlo sono moltissime.

Sappiamo che verso la fine del secolo fu fatto per la prima volta, a Brusciano, quando aveva venti anni, il giglio dei contadini da Massimino Montanile che in gran segreto, nel chiuso di un cortile, si dedicava ad " inventare " tecniche nuove. " Un passo avanti ed uno indietro ", (Il famoso mezzo passo Bruscianese) ci hanno detto, fu provato da lui usando per giglio un carretto a cui, tolte la ruote, venivano legate barre di legno per le prove. Il gran segreto era dovuto al fatto che nella giornata culminante, la domenica, dovevano essere presentate alla popolazione delle novità che non potevano essere imitate da altre paranze. Ed in fatto di novità il Montanile doveva essere un maestro; infatti, fu lui a volere, per la prima volta, la costruzione del giglio " a quattro facce " che, seppure era bellissimo, presentava difficoltà quasi insuperabili per la ballata.

I Bruscianesi, poi, sembrano essere coloro che più di tutti sentono la festa dal punto di vista spettacolare e sono tra i portatori i più resistenti, quelli che più di tutti adattano ritmi e musica ai movimenti del giglio, in una sincronia spettacolare che sfocia in movimenti di euforia ed esaltazione dell'intera popolazione.

C'è da notare un aspetto che a prima vista può sembrare singolare: i " cullatori " nolani ben difficilmente si lasciano andare a ritmi frenetici, dove la resistenza fisica è messa a durissima prova. Noi riteniamo che questa differenza, molto evidente, nel modo di portare il giglio, abbia la sua principale motivazione nel fatto che i Nolani portano il giglio con offerta al Santo, quasi una processione soltanto religiosa in cui ci si sforza di porre freno ai momenti di esaltazione. La processione dei Bruscianesi è invece molto più sofferta; in essa elementi masochistici, che pure qualcuno ha voluto vedere, non c'entrano affatto; piuttosto emerge prepotentemente il desiderio di dare tutto se stesso in un giorno in cui ogni cosa va dimenticata in nome dell'esaltazione e partecipazione collettiva; quanto più i ritmi sono accentuati e sofferti, maggiore è la partecipazione e l'entusiasmo di un popolo che, evidentemente, ha bisogno di dimenticare mille offese e soprusi, forzate lontananze e desidera, anche se per un solo giorno, primeggiare e sentirsi vivo fino alla sofferenza fisica più profonda.

Moltissimi sono a Brusciano gli emigrati ed anche essi hanno dimostrato e dimostrano ogni attaccamento grandissimo alla festa. A dimostrazione di come si senta propria la festa, c'è anche la certezza che il primo giglio fu portato all'estero, negli Stati Uniti, dai Bruscianesi nel lontano 1939.

" Resistenti chiù forte d'o fierro.

Brucculino c'è la rialate.

Giuvanno a Stella ca po' l'ambarate.

Ngoppa o Bronx a stata a purtà.

Pure o capo paranza.

Che sta nanze a stu Giglio.

Ciccone Sabatino.

Fa cose e meraviglia "

Sono versi della canzone del primo giglio " portato " negli Stati Uniti, nella 187° strada del Bronx , giglio voluto da Umberto e Sebastiano Ciccone ed è stato con emozione vivissima che abbiamo letto questa canzone del lontano 1939, anno in cui la nostalgia per il proprio paese è attenuata dall'avere un pezzo importantissimo della vita di Brusciano, il giglio.

" Sotto o mante e stu cielo argentate.

Ce gudimme sta festa stu mese.

Ca luntane d'a chillo paese.

Mieze a nuie ammo state a purtà. "

Ma ci sono ancora due elementi che rendono diversa dalle altre la nostra festa: la sfilata del sabato e la gara della resistenza.

Ciò che il sabato sera viene offerto dai comitati dei gigli alla popolazione (carri allegorici) ed ai numerosissimi visitatori di altri paesi, merita di essere rivalutato e rilanciato, con interventi promozionali della stessa amministrazione locale, che non può più essere completamente indifferente ad una tradizione così sentita. Molti comitati fanno sfilare per le strade principali rappresentazioni sceniche di vicende storiche, romanzi, avvenimenti di attualità in un impegno che testimonia un'abnegazione ed una passione per la riuscita della festa tale da produrre sensazioni che meritano di essere maggiormente conosciute.

Tra le tante rappresentazioni, ricordiamo quella del 1978 raffigurante la Divina Commedia, di cui si parlò per parecchio tempo anche nei paesi limitrofi.

Altrettanto avvenne nel 1979 con la rappresentazione della " Vita e Passione di Gesù ", organizzata da un altro comitato anch'esso molto impegnato nella sfilata del sabato. In questi due comitati, tra gli altri, ricordiamo l'impegno e la competenza di Carmine, Piero e Pino Sessa, nonchè di De Falco Francesco e Di Pietrantonio Filippo per l'altro. La bravura è tale che essi riescono sempre a tenere in trepidante attesa i Bruscianesi per la loro sfilata folkloristica.

La gara della resistenza costituisce il momento finale del trasporto dei gigli per la vie cittadine; dopo una giornata lunghissima, tra evoluzioni che scatenano l'entusiasmo generale e prove di forza come quella di far ballare il giglio con soltanto una ventina di portatori, arriva il momento della gara di resistenza.

Ogni paranza, alla presenza di migliaia di persone, anche ad ora tardissima, non deve far toccare a terra il giglio per il più lungo tempo, muovendosi una alla volta. Una apposita commissione, sul giglio stesso, cronometra i tempi. E' inutile dire che sembra impossibile, dopo una giornata di processione, che si arrivi a trenta ed anche trentacinque minuti. Eppure avviene tra grida immense di entusiasmo, applausi fragorosi, abbracci e pioggia di coriandoli e fiori.

ti basta????????????? FORZA BRUSCIANO E BASTA PARLARE DELLA NOSTRA FESTA PENSATE ALLA VOSTRA

nx Venerdì, 28 Agosto 2009 11:49
Host: host218-33-dynamic.18-87-r.retail.telecomitalia.it
Ecco le fonti sicure,si dice,si pensa,si suppone...
Vuoi fonti sicure? eccotele:
Anno 1514:

Ambrogio Leone dalla sua opera << Nola, la terra natìa>>



<< Il maestro di mercato… dura otto giorni, quando si fa la fiera e la festa di S. Paolino…. Egli il primo giorno adunque fa pompa della sua autorità; giacché, preso dalla reggia il vessillo del Conte, uscendo con un lungo seguito, procede solenne per tutta la città. Il settimo giorno , il giorno prima della festa di San Paolino, si fa un altro giro per la città: prima vanno i contadini con le falci, seguendo, come fosse il loro vessillo, una grandissima torcia a guisa di colonna, accesa e adorna di spighe di grano.Questa torcia è tanto grande, che un uomo solo non può portarla, onde è portata da parecchi ritta su di una specie di cataletto.




Studia cos'è un cataletto,e noterai che si porta a spalla.Cerchiamo di sfatare i miti che altro non sono che l'invenzione di chi invidioso e privo di storia,vuole impossessarsi di quella altrui.

x fra anagramma di raf Venerdì, 28 Agosto 2009 12:19
IP: 93.68.174.228
ma allora ci è davvero! i nolani pensavano che volesse solo provocare, invece è proprio convinto mistificatore. ma come prima citate il 1875 come data per far risalire la festa di brusciano, senza citazione alcuna sui vostri siti we dei bcostruttori nolani (fate capire che nel 1884 è la data di inizio della costruzione del primo giglio di 25 m. evolutosi dai castelletti di fiori adoperati la prima volta dopo il miracolo del 1875), adesso addirittura vi rifate alle fonti storiche nolane del 1850 per rivendicare il trasporto a spalla degli obelischi nolani. allora le cito quelle storico-rinascimentali di A.Leone, si documenti è morto a Venezia presso la famiglia Orsini (le ricorda qualcosa, storicamente?) e non era certo un tal dei tali, che nei suoi testi, come quelli di epoca successiva del clericale pugliese Remondini, già parlava di una torre argentata alta più di ogni altra costruzione cittadina quasi 25 metri, trasportata a spalla da circa 40 robuste persone (non c'è da meravigliarsi considerato che gli uomini di una volta erano avvezzi alla fatica, molto più di oggi). per ricordarle ancora che i nostri connazionali all' estero, rivendicano le origini della festa alla città di Nola, la invito a vedere su questo stesso sito al link videoteca, il prezioso lavoro fatto da studiosi antropologi non di origini nolane e dunque al di sopra di ogni sospetto di mistificazione. Ma scusi, come si spiega che enti istituzionali centrali, parliamo di organi del governo quali il ministero dei beni culturali, non abbiano avallato la vostra candidatura invitandovi alla sigla di accordo con l' Unesco per il riconoscimento dei beni immateriali dell' umanità?

filippo Venerdì, 28 Agosto 2009 13:11
Host: host24-91-dynamic.18-87-r.retail.telecomitalia.it
quello che vuole chiarimento è la domanda :ma gia c'erano i gigli a brusciano prima del miracolo di San Antonio?
perche prima di essere trasportati a spalla sicuramente l'elemento in questione ossia il giglio deve aver avuto un lungo periodo di evoluzione.
secondo scrittori antichi i gigli di nola erano tirati con funi e poi trasportati a spalla,
ci sono elementi storici che affermano la presenza di obelesci lignei con o senza funi nella brusciano precedente al miracolo? o sono comparsi all'improvviso?
purtroppo secondo me vi è stato tramandato qualcosa di sbagliato, forse è difficile accettarlo ma sono solo illusioni su cui battere per avere qualcosa di vostro.
forse qualcuno fraintende, ma Brusciano spero avra sempre la sua sagra ,
quello che Nola vuole è prorio quello che voi vi ostinate ancora a non accettare.

Che rabbia!! Venerdì, 28 Agosto 2009 16:08
IP: 94.163.0.107
Fra Brusciano, sei un analfabeta e un disinformato, come parte dei tuoi concittadini che, scrivendo menzogne, hanno provocato l'acrimonia che oggi divide Nola e Brusciano, la Brusciano che i nolani amavano tanto, e alla quale donarono i gigli. Come prima cosa, sappi che il primo giglio a brusciano è stato fatto ballare 6 anni prima del miracolo (un miracolo come tanti, non me ne vogliate, amici bruscianesi, ma sant'antonio ne fa tredici al giorno di grazie, e in ogni parte d'italia).
La festa di brusciano, quindi, non si spiega con il miracolo; la festa è precedente, e si spiega con l'importazione dei gigli da Nola e con l'emulazione della FESTA ETERNA.
Secondo: si scrive Gregoriovius, e non Gregorius, come hai fatto per ben tre volte. Questo è indice di come lo hai potuto leggere, e cosa avrai potuto capire. Il nostro viaggiatore, che non era Nolano, descrisse la ballata moderna, con varre e fanfare, e correva l'anno 1858. Informati, perchè ogni falsità avvelena ancora di più gli animi. Io non voglio la guerra tra le nostre città, ma questa guerra la create voi. Per favore siate più attenti, sennò poi la bomba scoppia. Raf, caro raf, non prenda come esempio questo suo concittadino, non ne vale la pena. Brusciano merita di organizzare la sagra dei gigli, nessuno la può toccare, credo che questo possa bastare.
Per ultimo: la questione delle paranze.... Fra' Brusciano, a Nola la bruscianese non è mai esistita, lo prova il fatto che per vent'anni non venne chiamata, e ancora oggi nessun nolano se la caga (ahhhhh!!!!). I nolani hanno nel cuore solo paranze nolane e barresi, quelle che hanno fatto la storia. Giovanni o barbiere, Erasmo Leone, Cicciotto di Barra, Tatonno e fraulillo.

Clark a Fra Brusciano Venerdì, 28 Agosto 2009 20:10
Host: host24-8-dynamic.49-79-r.retail.telecomitalia.it
Sempre in F.Gregorius , nella descrizione risalente al 1850 circa, si legge: "Ci affrettavamo verso la piazza del Duomo, ove dovevano essere allineati gli obelischi. Ne vennero nove da direzioni diverse. Avevano tutti la stessa altezza, tranne uno di 25 metri ed apparteneva alla corporazione del contadini ".

Con questa testimonianza storica sappiamo che ancora nel 1850 circa, venivano costruiti gigli inferiori ai 25 metri; uno solo era di tale altezza, evidentemente perché ancora ritenuto pericoloso portare per le vie cittadine gigli così alti.

Il giglio della corporazione degli ortolani è stato sempre il giglio più alto di tutti e il più bello per un semplice motivo: è sempre stata la corporazione che dona di più alla festa di san paolino. La prima competizione dei Gigli è stata proprio tra le 8 corporazioni di Nola, ognuna di loro voleva primeggiare in bellezza tra le strade della città.
Devo ammettere che chi trascrive queste notizie ha una bella fantasia nell'aggiungere supposizione ad avvallamento delle proprie tesi
Complimenti
6450) M.REG x raf 
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Venerdì, 28 Agosto 2009 00:40 Host: host114-62-dynamic.53-79-r.retail.telecomitalia.it Commenta

Caro signor Raf, sono alcuni giorni che entrando sul guestbook, leggo e rileggo il suo nome come firma dei messaggi. Si capisce perfettamente che lei è un bruscianese purosangue, e come tutti i purosangue difende a spada tratta le sorti del proprio paese. Questo le fa onore, però, nei suoi messaggi, si trapela che lei non riesce a condannare gli errori commessi dai suoi concittadini. Spesso ha fatto riferimento che noi nolani non sappiamo ammettere gli sbagli che commettiamo e roba del genere......ma mi sembra che anche lei, come i suoi compaesani, non siate da meno.
Una curiosità: ma vi siete mai chiesti cosa avremmo pensato noi nolani nel momento in cui voi bruscianesi avreste deciso di portare il giglio a Padova? Cioè non avete valutato le possibili conseguenze? é questo il punto della discussione....avete fatto tutto come se l'oggetto in questione, cioè il giglio, vi appartenesse in quanto segno di rappresentaza del popolo bruscianese.....ma tutti, e anche lei compreso, sanno perfettamente che il giglio rappresenta e qualifica il popolo nolano.
Sicuro di una sua pronta risposta, nella'attesa la saluto distintamente.
Mario
6449) ANNUNCIO 
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Giovedì, 27 Agosto 2009 23:54 Host: host87-160-dynamic.27-79-r.retail.telecomitalia.it Commenta

Domenica 30 Agosto
un solo appuntamento degno di nota
-Stadio s.Paolo ore 20.45 Napoli-Livorno

pocho Venerdì, 28 Agosto 2009 15:44
IP: 151.80.12.176
speramm ca va' tutt cos' buono.
forza pocho, forza marekiaro l'amma distrugge a sti livornesi.

(E AL SAN PAOLO CI SARO')
6448) Per salvio 
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Giovedì, 27 Agosto 2009 23:29 Host: host133-157-dynamic.36-79-r.retail.telecomitalia.it Commenta

Mettetevi d'accordo con i bruscianesi su chi ha inventato varre e tutto il resto. Ma anche per te, come per Raf, vige la legge delle prove. Tu le hai? Vabbè che non cambierebbe nulla, anche a voler ammettere che avete inventato il cuonci cuonc. Sarebbe come dire che il telefono l'ha inventato il signor nokia, e non Meucci. Il cuonci cuonc è un accessorio, insomma. Ma comunque: quali prove hai? Quali storici parlano di questo? Parlate tanto di amicizia e poi cambiate le carte sul tavolo. Rubate la nostra storia. Da un barrese non me lo aspettavo, però. I barresi sono sempre stati onesti circa la storia della festa.
6447) AntonioBarrese 
anto.verdeoro@tiscali.it
Città:
Barra
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Giovedì, 27 Agosto 2009 23:05 Host: host242-163-static.138-193-b.business.telecomitalia.it Commenta Invia E-mail

Scusate se mi intrometto nel discorso.Sono giorni che leggo i vostri messaggi,e mi sembrate gente che parla pacificamente con un fucile puntato al proprio interlocutore!La festa dei gigli è nata a Nola,così dice la storia da molti secoli,come sia arrivata da noi,forse, è veramente un miracolo!Io che sono orgogiosamente Barrese,ringrazio Gesù Cristo per avermi dato la fortuna di nascere in un contesto dove c'erano i gigli,amarli e farli diventare un crisma della mia vita.Ho 36 anni e vado a Nola e Brusciano da quando ne avevo 15,e le amo perchè ogni anno danno vita a un miracolo che si ripete da secoli con passione gioia e voglia di stare insieme.Nola è la madre di questa festa stupenda,ma cosa sarebbe una festa senza i Bruscianesi,iBarresi o chiuncue ama i gigli?Non fate i filosofi i dotti e gli storici,tanto non lo siete..siete degli appassionati meravigliosi che si scazzottano per niente...Ah dimenticavo,lasciamoli stare i santi che ci guardano dal paradiso,e se tenete a loro,la domenica andate in chiesa,perchè i santi non sono i gigli!

Filippo Insuperabile Venerdì, 28 Agosto 2009 13:57
IP: 151.56.41.175
Veramente onorato di leggere queste meravigliose parole, io di anni ne ho 30 e sono pienamente d accordo con te.

Ti abbraccio
6446) Rosario da Villa Literno. 
Città:
Villa Literno
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Giovedì, 27 Agosto 2009 23:02 IP: 217.201.23.30 Commenta

Contestata la presenza di un obelisco di Barra alla Piedigrotta '81.
Giglio a Napoli, proteste a Nola.
Piedigrotta. A Napoli è festa, a Nola è quasi lutto cittadino. I nolani sono andati in bestia perchè nel programma dei festeggiamenti napoletani è stata inserita "la ballata di un giglio di Barra". Giunta comunale, partiti politici locali,associazioni private hanno fatto ogni genere di pressione perché il sindaco Valenzi correggesse l' errore in cui sono incorsi gli estensori del programma della Piedigrotta, i gigli sono una invenzione dei nolani, fanno parte del patrimonio della loro cultura,della storia civile e religiosa della loro città. Barra e gli altri centri nei quali la festa si va diffondendo, l' hanno copiata da Nola alla quale soltanto spetta il diritto di primogenitura.
Questo in sintesi ciò che è stato detto, anche in autorevoli sedi cittadine da quando è stato reso noto il programma della Piedigrotta. Più che da Campanile sera, il clima che regna da alcuni giorni in città, è quello tassoniano della Secchia rapita. Oltre ai politici,infatti,sono stati coinvolti nella vicenda anche i Santi e si sta preparando una grossa manifestazione di protesta contro Napoli.
Un ignoto ha affisso sulla cancellata del Duomo di Nola, dove sono custodite le ossa di San Paolino, patrono della città e destinatario della festa dei gigli,un cartellone che invoca in vendetta del Santo: Paolino, pioggia e vento per i napoletani, i gigli sono tuoi. Manifesti e critiche violente dei cittadini si sono levate contro l' amministrazione comunale, per non aver tempestivamente, e come si doveva,reagito alla mistificazione della festa dei gigli. L' amministrazione ha cercato di calmare le acque portando a conoscenza della cittadinanza gli ultimi sviluppi della situazione.
Fin dal giorno successivo alla pubblicazione del programma della Piedigrotta, viene precisato in un comunicato,l' amministrazione di Nola ha inviato un telegramma al sindaco Valenzi nel quale,fra l' altro,veniva puntualizzato che: è a tutti noto che la festa dei gigli è peculiare,secolare tradizione folkloristica-religiosa della città di Nola, solo con l' ausilio di artigiani di Nola,anche altri comuni hanno inserito detto folklore in proprie feste cittadine. Vi invitiamo a rettificare errata attribuzione festa dei gigli di Barra.
A riscontro del programma l' assessore al turismo, Bisegni, ha inviato qualche giorno fa una nota al sindaco di Nola: Riconoscendo- dice il testo- originaria tradizione gigli Nola,assicuriamo nostra propaganda e rettifica da voi richiesta. Ma gli animi non si sono ancora placati. I nolani attendono la pèrecisazione dell' amministrazione di Napoli per poter considerare la vertenza chiusa. In caso contrario è già pronta una manifestazione di protesta. Un migliaio di persone si porterà prima a Palazzo San Giacomo e poi davanti al giglio quando ballerà in via Caracciolo. Centinaia di cartelli reclameranno il diritto di appartenenza della festa dei gigli alla città di Nola.
Quanto sia importante per i nolani vedersi ricopnosciuta la paternità dei gigli,sta a dimostrare il fatto che da quando è scoppiata la polemica a Nola tutto è passato in secondo ordine. I rubinetti che spesso rimangono a secco, le strade sporche, i sacchetti dei rifiuti che non vengono distribuiti, la circolazione divenuta ormai impossibile e tutti gli altri problemi dell' uomo della strada sono diventati delle inezie. La gente pensa solo ad organizzare la marcia su Napoli e in fondo la vicenda è solo apparentemente tragicomica.
Centro importante fin dall'epoca preromana,protagonista di famosi avvenimenti storici,città di antiche tradizioni civili e culturali,Nola da tempo assiste impotente al proprio declino. La festa dei gigli è forse l' ultimo anello che la collega al prestigio del passato e perciò i suoi cittadini la difendono a denti stretti.
Firmato MARIO PALMA.
L'articolo del Mattino è di Lunedì 7 Settembre 1981 eppure sembra ieri. Cambiano i "rivali" non la sostanza. Buona notte.

LA MONDIALE 1987 Venerdì, 28 Agosto 2009 08:58
Host: host60-48-dynamic.37-79-r.retail.telecomitalia.it
DATO CHE IO NEL1981 NN ERO ANCORA NATO VOLEVO SAPERE SE POI IL GIGLIO BALLO' E SE LA RETTIFICA FU FATTA.

GRAZIE PERLA RISP.

viva la vera storia sempr Venerdì, 28 Agosto 2009 09:05
IP: 83.225.238.89
a conferma dello stillicidio perpretato alla nostra tradizione folkloristica e, malgrado ciò, i signori organizzatori continuano a stigmatizzare le loro malefatte, adducendo a cattive interpretazioni dei loro intenti, da parte del popolo nolano. ce da dire che rispetto a 30 anni fa, le azioni perpretate da Brusciano (comunità), sono a dir poco eclatanti. addirittura, hanno lasciato pubblicare su un sito web la stessa storia delle origini nolane, adattata alle loro esigenze. e sarà sempre peggio, ecco perchè il popolo nolano ha accolto con gioia e trepidazione, l' annuncio del prossimo riconoscimento dell' Unesco, perchè sicuramente il suo patrimonio storico - sociale sarà salvaguardato da una ratifica del governo centrale di una convenzione internazionale, siglata dall' Italia il 27 settembre del 2007 e che tre giorni dopo, ha visto l' invito della città di Nola a presentare la ballata di uno dei suo figli, presso i fori imperiali romani, a sugello di quell' evento. dunque, cari amici barresi, bruscianesi, casavatoresi, crispanesi, ecc... non ve la prendete!!! anzi, capite la nostra rabbia: cosa direste voi se invitate degli amici ad una vostra festa e poi da quegli stessi amici, veniste colpiti alle spalle con l' organizzazione della vostra stessa bella festa, facendola passare di loro invenzione agli intervenuti. fatevi l' esame di coscienza e poi si potrà ragionare civilmente, ma non come fa credere il signore firmatosi con pseudonimo Raf, che in alcuni interventi precedenti su questo sito, da un lato smentisce i suoi concittadini che dichiarano inesattezze sulle origini della sagra bruscianese, peraltro pubblicate su un sito web, per poi venire qui a fare la ramanzina a noi nolani, dicendo che siamo ottusi se non addirittura xenofobi nei loro confronti, perchè senza motivo ci adiriamo con loro che hanno sempre sostenuto, anche a Padova, le orgini nolane della festa. come dire: guardare la pagliuzza nell' occhio altrui e non accorgersi della trave presente nel proprio. speriamo nei tempi ormai maturi e soprattutto nell' impegno di chi di dovere, chiamato alla rivalorizzazione delle nostre tradizioni.
6445) ENTE FESTA... 
Città:
NOLA
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Giovedì, 27 Agosto 2009 23:00 IP: 151.82.25.167 Commenta

(6445) ...A CASA!!!

Nola
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